LET’S DANCE – l’incontro tra la danza classica e l’hip hop

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LET’S DANCE – l’incontro tra la danza classica e l’hip hop

Dallo stesso titolo della hit di David Bowie, nonché del suo quattordicesimo album, Let’s dance è un teen drama francese che, ispirato a Street Dance 3D, concentra ancora una volta la sua spettacolarità nel contatto tra le arti e nella fattispecie tra stili diversi di danza. Si tratta della suggestione che la danza classica importerà dall’hip-hop o dal ballo da strada e viceversa, come d’altronde accade nei vari Step up, New York Academy, Full out, Street Dance, Breakin’ e quant’altro.

La narrazione della pellicola di Ladislas Chollat è incentrata sul carattere di Joseph (Rayane Bensetti), giovane ballerino di hip hop che manca di fiducia in se stesso e ha scarsa considerazione dei propri mezzi. Tutto cambierà quando, a causa di una disputa con Youri (Brahim Zaibat) dopo essere entrato nella sua crew, il protagonista decide di lasciarsi il passato alle spalle e affinare il proprio stile, tratto che gli sarà più agevole grazie alla possibilità di insegnare in una scuola di danza classica e imparare dai propri allievi. Ad introdurlo in questo mondo per lui nuovo è stata la sua vecchia conoscenza Remi (Guillaume De Tonquedec), un insegnante di quella scuola che – in voce di un certo affetto e una sorta di responsabilità – gli permette di crescere lavorando e assumendosi dei rischi e delle responsabilità. In sottofondo alla pellicola uscita a Maggio del 2019, infatti, è il percorso di crescita e maturazione di Joseph a tenere largo banco, soprattutto perché a supportarlo ed affiancarlo sono Karim (Mehdi Kerkouche) ed Emma (Fiorella Campanella), suoi grandi amici che passeranno poi in secondo piano per l’infatuazione del ragazzo per Chloé (Alexia Giordano), ballerina classica prossima ad una strada nel prestigioso New York City Ballet. Focalizzato su escamotage cinematografici di impatto – come quello della danza condivisa a suon di sogni e immaginazione – tra una musica orecchiabile di tipo pop e dance e un linguaggio accattivante e moderno di fotografia e montaggio, il film è disponibile in streaming su Netflix, piattaforma per certi versi improntata – come dimostrano anche i prodotti sopracitati – sulla raccolta di contenuti per un target fondamentalmente giovanile. Nel film in oggetto, caratterizzato da un’allestimento prettamente teatrale, è possibile trovare anche un tema importante come quello del destino, non necessariamente commisurato all’origine o ad una parentela (Joseph è un figlio d’arte) ma che, a prescindere dal talento, va guadagnato e costruito giorno per giorno con impegno e costanza.

By | 2021-08-19T19:19:35+02:00 Agosto 18th, 2021|Cinema, Recensioni|0 Comments

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