IL PRINCIPE DIMENTICATO – un “fantastico” viaggio nel mondo interiore della fantasia

///IL PRINCIPE DIMENTICATO – un “fantastico” viaggio nel mondo interiore della fantasia

IL PRINCIPE DIMENTICATO – un “fantastico” viaggio nel mondo interiore della fantasia

Magicamente ambientata in un contesto terreno/fiabesco, la nuova uscita di Prime Video stuzzica l’immaginario di bambini e non solo, proponendosi come un racconto incantato tra realtà e fiaba, circoscritto tra avventura e magia, in relazione alla volontà del protagonista di crescere la figlia in un orizzonte di speranza, fantasia e gioia. Interpretato da Omar Sy, l’uomo riveste la figura dell’eroe per la figlia, accompagnandola lungo il cammino scolastico e non volendola giammai lasciare sola, un ruolo impegnativo a cui l’attore francese riesce a dare il giusto accento, come del resto ci aveva abituato già nelle superlative performance di pellicole come Quasi Amici [1].

Vivendo di colori, suoni e allestimenti scenografici di lustro, il prodotto cinematografico restituisce l’immagine dell’importanza di conservare i racconti per poterli mettere al servizio del tempo, consuetudine, questa, fotografata, ad inizio film, dalla temporalità locativa catturata dalla giovane coprotagonista in toni figurativi. Racconto emozionante e profondo, in cui spesso si tende a riflettere sulla famiglia, costruendosi attorno al centrale rapporto padre-figlia, distribuito sul tessuto narrativo come qualcosa di indissolubile. Significativamente romanzata nel vero senso della parola, la storia si dirige verso la consapevolezza del tempo che passa inesorabile, assegnando posti e ruoli differenti a seconda dell’avanzamento “sociale” su scala transitoria, proprio nella necessità di accettare il cambiamento. Sullo sfondo del lungometraggio, a prender spazio è anche un certo riferimento sentimentale, quel sentimento eterno dei genitori verso i figli e l’amore per poter affrontare la vita condividendo. Diretto da Michel Hazanavicius, il film si pone in ottica speranzosa verso il futuro, catturando l’attenzione di chi osserva e soprattutto destando stupore nei più piccoli grazie ad un racconto favolistico tra principi, principesse, castelli e tanta genuinità.

[1] The Intouchables, film di Olivier Nakake ed Éric Toledano, per cui Omar Sy vinse anche un Cesar Award per miglior attore nel 2012

By | 2020-04-24T17:37:25+02:00 Aprile 24th, 2020|Cinema, Recensioni|0 Comments

About the Author:

Federico Di Massimantonio