SPIDER-MAN 3 – spettacolarità e forte senso morale

///SPIDER-MAN 3 – spettacolarità e forte senso morale

SPIDER-MAN 3 – spettacolarità e forte senso morale

Distribuito in Italia dalla Columbia Pictures e sempre basato sui fumetti Marvel Comics, il terzo capitolo della trilogia relativa alle avventure dell’uomo ragno trae sviluppo dal contesto di una serenità nella città di New York, ottenuta grazie alle antenne e alla protezione di Spider – man. Sembra, infatti, che, tutti possano vivere una vita tranquilla, questo fino alla caduta di un meteorite nei pressi della città americana, avvenimento che permetterà ad un parassita di insinuarsi tra la popolazione e colpire lo stesso protagonista.

Costretto a lottare con sé stesso e con il proprio lato peggiore, Peter Parker (Tobey Maguire) veste nuovamente i panni del supereroe nel fronteggiare nuovi e vecchi nemici, alcuni legati al suo passato.  Tra questi il suo ex amico Harry Osborn (James Franco), trasformatosi nel micidiale New – Goblin e deciso a vendicare la morte del padre Green – Goblin, uno degli antagonisti avversi nei confronti di Spider – man. Inizialmente rivali per un fraintendimento, Harry e Peter dovranno, però, allearsi per sconfiggere Venom (Topher Grace) e salvaguardare la donna amata da entrambi Mary Jane (Kirsten Dust). Dovendo scendere a patti con il loro passato e con la memoria del compianto zio Ben, Peter e la zia May (Rosemary Harris) incroceranno il cammino di Flint Marko (Thomas Haden Church), un ladro evaso di prigione grazie alla trasformazione in Uomo Sabbia, ricercato dalla polizia e trovato dallo sceriffo (cit.), il quale rimane, però, soggiogato dalle nobili motivazioni dell’uomo. Uscito in sala il 1 maggio 2007, il prodotto cinematografico si muove secondo i canoni studiati della teatralità e della spettacolarità, promuovendo un impatto visivo e accattivante di notevole presa, tale da colpire l’immaginario degli spettatori e affascinarli anche grazie all’inserimento di effetti speciali in un mix di action, fantasy, sentimento e leggerezza nei dialoghi.

By | 2020-08-17T14:43:33+02:00 Agosto 17th, 2020|Cinema, Recensioni|0 Comments

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Federico Di Massimantonio