PRETTY WOMAN – il XXX anniversario della commedia romantica con Julia Roberts e Richard Gere

///PRETTY WOMAN – il XXX anniversario della commedia romantica con Julia Roberts e Richard Gere

PRETTY WOMAN – il XXX anniversario della commedia romantica con Julia Roberts e Richard Gere

Affascinante pellicola di Gary Marshall, il lungometraggio valso importanti riconoscimenti all’attrice georgiana[1] fece il suo sbarco nelle sale americane il 23 Marzo 1990, per poi arrivare il successivo 1° Luglio in Italia e sbancare il botteghino piazzandosi dietro a Balla coi Lupi di Kevin Costner e divenendo – proiettando la storia fiabesca di Cenerentola nella modernità – il quarto titolo del boxoffice statunitense del 1990[2] e il terzo maggior incasso in tutto il mondo[3].

Strutturata sui punti cardine dell’incontro tra realtà sociali diverse, la sceneggiatura del prodotto Touchstone Pictures e Silver Screen Partners si focalizza sull’incontro tra i mondi del miliardario Edward Lewis (Richard Gere) e dell’avvenente Vivian Ward (Julia Roberts), trovatisi “al posto giusto nel momento giusto” sulla -Hollywood Boulevard- ed entrati in relazione per uno scambio di informazioni e una successiva condivisione di esperienze. In origine concepito come un film drammatico, Pretty Woman fu il risultato – a seguito di un lungo processo di ricerca degli attori – di un brillante incontro tra i due protagonisti lungo una determinante freschezza interpretativa e un carattere estroverso. Relegando ad una narrazione tendenzialmente sociale, il regista presenta – in un certo senso – la magia e la profondità di un amore che supera gli ostacoli, proprio come tra l’orfanella e il bel principe, incutendo uno spiccato messaggio di speranza nel respiro di uno spirito “contemporaneo” di una vita che scorre troppo veloce e dell’impossibilità di accorgersi, certe volte, di ciò che ci sta più vicino e che potrebbe anche nascere da un gioco, espediente narrativo, questo, del disegno sull’amore di Marshall. Strepitosa e di notevole impatto, la colonna sonora del film diventa parte fondante del prodotto, spiccando per il contenuto altamente coinvolgente nell’ottica di una musica pop, ispirata – nel tema in sottofondo He sleeps/Love theme – a Racing in the Street di Bruce Springsteen e comprensiva di brani appartenenti a nomi particolarmente noti del panorama musicale mondiale, da David Bowie ai Red Hot Chili Peppers.


[1] 28/10/67, Smyrna, Georgia, Stati Uniti

[2] cfr Sorrisi e Canzoni

[3] cfr Wikipedia

By | 2020-03-24T01:23:11+01:00 23 Marzo, 2020|Cinema, Recensioni|0 Comments

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Federico Di Massimantonio