JUMANJI II – un sequel ricco di spunti ironici

///JUMANJI II – un sequel ricco di spunti ironici

JUMANJI II – un sequel ricco di spunti ironici

Diretto da Jake Kasdan, il primo rifacimento dell’omonimo film del 1995 si sviluppa sulla base di alcuni ingredienti precisi, l’avventura in primis, un certo risvolto action e il condimento a suon di humor e comedy. Non di rado, in effetti, è possibile assistere a particolari sequenze marcatamente divertenti, generate dall’elemento stupore gravante sul gruppo di adolescenti protagonisti, trovatisi nei corpi atletici del dottor Bravestone (Dwayne Johnson) e di Ruby Roundhouse (Karen Gillan), in quelli acuti e geniali di Franklin Findbar (Kevin Hart) e del professor Oberon (Jack Black), avatar, questi, appartenenti al gioco da tavola trovato in spiaggia da Alex (Nick Jonas).

Ingaggiata da Nigel (Rhys Darby) per salvare il territorio dall’invasione di Van Pelt (Bobby Cannavale), la squadra dello scienziato interpretato da The Rock dovrà vedersela con un esercito di giaguari sopravvivendo alle intemperie della giungla e portando, persino, in salvo il carattere interpretato da Jonas, intrappolato in Jumanji dal 1996. Arrivato in sala il 1 Gennaio 2018, Jumanji: Benvenuti nella giungla trasforma, in sostanza, il fulcro del film originale in ottica videolucida, tramutando il misterioso gioco da tavola in un videogame a tutti gli effetti con il conteggio delle vite sull’avambraccio dei personaggi. Inesperti e all’oscuro dell’importanza della loro missione, Spencer (Alex Wolff), Fridge (Ser’Darius Blain), Bethany (Madison Iseman) e Martha (Morgan Turner) avranno l’occasione – nei panni dei loro avatar – di prender coscienza delle loro doti tenaci e strategiche nel cercare una via d’uscita alla burlesca situazione portando un ambito cristallo fluorescente sulla vetta di una statua e gridando il nome del leggendario gioco. In lotta per la sopravvivenza, il gruppo di ragazzi inizialmente impacciati sarà investito di un alto grado di responsabilità e maturazione, interpretando l’anima centrale del film lungo i valori di intelligenza, amicizia, collaborazione e altruismo, tematiche clou del reboot del capolavoro interpretato da Robin Williams.

By | 2020-01-04T21:33:07+01:00 Dicembre 18th, 2019|Recensioni|0 Comments

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Federico Di Massimantonio