D.N.A. – l’esordio di Lillo e Greg alla regia

///D.N.A. – l’esordio di Lillo e Greg alla regia

D.N.A. – l’esordio di Lillo e Greg alla regia

Spinti dal desiderio di controllare ogni singolo momento della realizzazione di un film[1], i due brillanti comici debuttano dietro la macchina da presa con un prodotto spy movie/sci-fiction personalissimo che guarda a Il professore matto[2] di Jerry Lewis, tracciando, a ritroso, la crescita di due compagni di scuola strettamente diversi tra loro e facendo incontrare nuovamente i loro destini in età adulta. Ambientata nella città capitolina, la pellicola si struttura lungo un interscambio “desossiribonucleico” tra i due protagonisti, un “ignorante” (cit). criminale di borgata e uno scienziato alle prese con la scarsa considerazione da parte della famiglia e dei suoi studenti.

Presumibilmente provato dal disagio causatogli, in età adolescenziale, dai soprusi di Nando (Pasquale Petrolo), Ezechiele (Claudio Gregori) deciderà di servirsi della scienza e del suo ruolo di operatore scientifico per mettere in atto una pittoresca trasformazione genetica uomo-uomo, in modo da raggiungere l’autoritarietà e farsi valere, finendo per trasferire il suo animo colto nella personalità dell’ingannato criminale. Diretto in modo particolarmente sentito dal duo comico, D.N.A. Decisamente Non Adatti ripercorre quelle fasi giovanili che avrebbero plasmato il carattere dei due, volgendo la narrazione ad una resa dei conti e ad un doppio scambio di personalità, innanzitutto nel momento iniziale dell’approccio alla vita e successivamente nell’affresco finale della scena all’aeroporto. Sullo sfondo della pellicola, l’esigenza di perseguire – almeno nelle intenzioni – ciò che è giusto e il lavoro di squadra a cui daranno adito i due registi/protagonisti e l’intellettuale Elena (Anna Foglietta), singolare anche nell’interpretazione di Jessicah e Renata. Disponibile da ieri in anteprima on demand[3], il prodotto si presenta come una fresca commedia costruita sul contatto tra due mondi tendenzialmente diversi, quello del sapere e della scienza accanto a quello poco raccomandabile di un malavitoso che, in realtà, altro non è che vittima del suo “spregiudicato” personaggio che “non ha mai sparato a nessuno” (cit.), incorniciandosi proprio in riferimento ad una “ritrovata” amicizia, facendo sorridere grazie a divertenti cameo e ai personali sketch individuali e reciproci della coppia.


[1] Lo hanno dichiarato in un’intervista rilasciata a Sky (guarda QUI)

[2] Rilettura del capolavoro Dr.Jekyll & Mr. Hyde di Robert Louis Stevenson

[3] Infinity, Tim Vision, Rakuten TV, Chili, Sky Primafila, CG Entertainment e Google Play Film

By | 2020-05-03T22:12:19+02:00 Maggio 1st, 2020|Cinema, Recensioni|0 Comments

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Federico Di Massimantonio