ROGUE, IL SOLITARIO – un prodotto action d’effetto ben confezionato per il suo protagonista

///ROGUE, IL SOLITARIO – un prodotto action d’effetto ben confezionato per il suo protagonista

ROGUE, IL SOLITARIO – un prodotto action d’effetto ben confezionato per il suo protagonista

Lungometraggio con un forte richiamo motoristico per la presenza di motocicli e autoveicoli lungo inseguimenti a tutto gas, l’action movie di Philip G. Atwell riflette l’immaginario individuale dell’agente Crawford (Jason Statham) nell’elaborazione del dolore relativo alla scomparsa del partner Tom Lone (Terry Chen). Da tempo sulle tracce di un killer noto con il nome “Solitario”, i due agenti FBI dovranno far i conti con l’impeccabile professionista del crimine interpretato da Jet Li.

Solito nel cambiare la propria fisionomia, Rogue (Jet Li ) arricchisce la narrazione dell’adrenalina del corpo a corpo, interpretando l’ossessione per il poliziotto portato sullo schermo da Statham, gettatosi a capofitto nella caccia dell’inafferrabile mercenario. Girato intervallando i contenuti musicali di artisti come Eminem e 50 Cents, il film risalta in particolare per l’immagine della cattiveria fornita dalle due star del cinema d’azione coinvolte, Jet Li e Jason Statham, il primo alla ricerca di un disegno personale del proprio personaggio e il secondo nella definizione di un impenetrabile carattere desideroso di vendicare l’amico e richiamare il vero senso della giustizia. Fattosi, appunto, le ossa come regista di videoclip musicali, il giovane Atwell intende conferire una netta impronta narrativa alla storia, imprimendola di un discorso spregiudicato e personale nei confronti del fine ultimo della vendetta. Strutturalmente decisivo, il prodotto cinematografico targato Lionsgate affascina gli appassionati del genere anche attraverso i numerosi cliché presenti all’interno della sceneggiatura thriller di Lee Anthony Smith e Gregory J. Bradley, designata agevolmente sullo sfondo di una diffida tra la mafia cinese di Chang (John Lone) e la Yakuza giapponese di Shiro (Ryo Ishibashi). Arrivata in sala il 18 Luglio 2008 e distribuita da 01Distribution in esclusiva per l’Italia, la pellicola si muove tra le tematiche della sostanza e dell’apparenza, conducendo un distacco tra ciò che realmente è e ciò che invece sembra, definendosi intorno ad un potenziale ensemble di action, carisma e audacia lungo la visione di un regista proiettato all’intrattenimento.

By | 2020-01-31T11:12:01+01:00 Gennaio 30th, 2020|Recensioni|0 Comments

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Federico Di Massimantonio