RIVERDALE – Leo Award 2019 per la miglior produzione design in una serie drammatica

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RIVERDALE – Leo Award 2019 per la miglior produzione design in una serie drammatica

Disponibile su Netflix dal 1 Marzo, la terza stagione dell’avvincente serie targata The CW Television è quella, finora, maggiormente strutturata attorno alla definizione dei rapporti familiari tra genitori e figli, circoscrivendone il lascito attorno alla potenza disarmante del gioco da tavola ‘Gryphons & Gargoyles’, un meschino gioco tavola che, puntando sull’ingenuità dei partecipanti, ne causerebbe l’alienazione e non solo. Fonte di malvagità e misfatti insoluti, l’oscuro table-game finirà per condizionare fortemente i players, i quali decideranno di tenere per sempre nascosto il segreto.

Ben saldo su un’ambientazione di tipo fantasy, il prodotto procede – almeno inizialmente – per non pochi luoghi comuni, in riferimento ad una narrazione corredata da un forte interesse per scoprire l’epilogo dell’avventura e, una volta raggiunto l’ultimo livello, incontrare il re Gargoyle. Sarà Alice (Madchen Amick), la madre di Betty (Lili Reinhart), a mettere in guardia la ragazza sul potere invasivo di quello che, all’apparenza, sembrerebbe soltanto un mezzo di evasione e un innocuo rifugio alla paura di interfacciarsi con il mondo. Intitolato proprio Le colpe dei padri, il 4°episodio della stagione in oggetto conduce una narrazione che, avvolta dal mistero, finirà per esplicare le motivazioni del forte legame familiare sullo sfondo della stagione girata tra il 6 Giugno 2018 e il 13 Aprile 2019. Alla base della vicenda introdotta dal 39° capitolo, è la caratterizzazione dei genitori dei teenagers protagonisti della serie da parte degli stessi interpreti a far da padrona, Lili Reinhart nei panni, oltre che di Betty Cooper, anche di una sfrontata Alice Smith, in preda al panico per un’inattesa scoperta e vittima della passione per l’avvenente FP Jones, padre di Jughead interpretato, anch’egli, da Cole Sprouse. A dar man forte al nuovo Midnight Club anche il saggio Fred Andrews, manifesto – come vedremo anche nel figlio – dell’attitudine all’assistenza paterna e alla musica rock. Avvalorata – come le precedenti – dalla conquista di diversi riconoscimenti[1], la stagione 2019 di Riverdale si pone come punto di contatto tra l’adolescenza passata dei genitori e quella dei loro figli, definendone una comune costituzione caratteriale e presentandoci l’istinto naturale di protezione, spiccando per la fotografia[2] delle scene e per la produzione design[3]. Altri punti cardine della serie le sequenze di preparazione alla boxe di Archie (KJ Apa) e il suo match “pacificatore” contro Hiram Lodge (Mark Consuelos), il tutto in un ensemble di scene corredate dalle musiche originali riconducibili– niente di meno che – alle soundtracks del franchise Rocky[4], particolarità della sceneggiatura, queste, poste accanto a deliziosi momenti musicali all’interno e all’esterno della Riverdale High School, nei momenti collettivi da corridoio e in quelli individuali casalinghi o – come nell’episodio analizzato – da palco.


[1] Tra questi anche un Teen Choice Award per Choice Ship, andato a Cole Sprouse e Lili Reinhart, affiatati interpreti dei giovanissimi protagonisti Jughead Jones e Betty Cooper, avvalorati anche dalla conquista del riconoscimento per miglior attore e miglior attrice in una serie drammatica ai Teen Choice Awards del 2019 – FONTI: WIKIPEDIA e HOLLYWOOD REPORTER

[2] [CAPITOLO 39-Le colpe dei padri] Ronald Richard candidato per la miglior fotografia in una serie drammatica, riconoscimento già vinto da Brendan Uegama per il Capitolo 31-Una notte indimenticabile

[3] [CAPITOLO 46-La delia rossa] Leo Award 2019 a Tony Wohlgemuth per la miglior produzione design in una serie drammatica

[4] Nello specifico, l’allenamento di Archie richiama alcune scene de lungometraggio Rocky 3 e la relativa colonna sonora con un frammento della canzone Eye of Tiger del gruppo hard rock statunitense dei Survivor

By | 2020-05-03T21:16:11+02:00 Marzo 28th, 2020|Recensioni, TV|0 Comments

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Federico Di Massimantonio