L’AMORE A DOMICILIO – Miriam Leone e Simone Liberati protagonisti del romanzo criminale sbarcato su Prime Video

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L’AMORE A DOMICILIO – Miriam Leone e Simone Liberati protagonisti del romanzo criminale sbarcato su Prime Video

Una produzione World Video Production e Rai Cinema, la crime-comedy di Emiliano Corapi da oggi disponibile sulla piattaforma streaming di casa Amazon, si colora di una sceneggiatura che diverte e fa riflettere allo stesso tempo, allestendo un discorso sulla bontà dei sentimenti e sull’arrivo inaspettato e fortuito dell’amore, in divenire da una stramba frequentazione. Interpretata dalla Leone, Anna è una ragazza alle prese con una costrizione domiciliare e con la preparazione universitaria alimentata dal forte desiderio di concludere qualcosa nella sua vita, dando adito ad una concretezza successivamente condivisa con Renato, il co-protagonista della vicenda interpretato da Liberati, un agente assicurativo sentimentalmente insoddisfatto e, alla ricerca di nuovi stimoli, convinto di poter controllare ogni cosa.

Sulla base di una tematica esplorativa e pseudo-filosofica, il lungometraggio percorre l’esigenza della donna di pretendere d più da sé, raccontando, attraverso una fotografia suggestiva tra primi piani e scene panoramiche sulla città di Roma, la voglia di farcela, mentre dall’altra parte tende ad indagare l’animo di un uomo timoroso del cambiamento. Rispondendo – in un certo senso – alla sua integrità, Renato non sarà felice dell’idea di dover collaborare con Franco (Fabrizio Rongione) ma deciderà ugualmente di prender parte ad una rapina con l’intento di aiutare Anna, la quale, tiratasi indietro per un senso di giustizia, raggiungerà i suoi obiettivi assicurandosi una buona condotta. Disposto a lottare contro tutto pur di ascoltare il proprio cuore e non mancando di affidarsi agli insegnamenti paterni, il personaggio portato in pellicola da Liberati lascia trasparire il necessario ricongiungimento con se stessi prima di poter cogliere la felicità, isolandosi spesso e interpretando un dovuto atto riflessivo e analitico, lo stesso che – dall’altra parte – restituisce la Leone nel dar forma e voce ad una donna alla ricerca di quel riscatto rintracciato nel raggiungimento di una maggior consapevolezza di se stessi a cui mirare. Consolidato sull’affiatamento di un cast generazionale e della coppia protagonista, il film distribuito da Aedler Entertainment si rivela essere un romanzo cinematografico che, oltre a sorprendere per la leggerezza e la spontaneità della storia, mira dritto al coinvolgimento dello spettatore per un allestimento talvolta teatrale e sicuramente evasivo lungo la profondità della vicenda sui confini inesistenti dell’amore sincero.   

By | 2020-06-11T21:26:22+02:00 Giugno 10th, 2020|Cinema, Recensioni|0 Comments

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Federico Di Massimantonio