L’UOMO D’ACCIAIO – uno sguardo alle origini di Superman

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L’UOMO D’ACCIAIO – uno sguardo alle origini di Superman

Basato sul personaggio dei fumetti DC Comics in questione, Man of Steel è un film del 2013 diretto da Zack Snyder che, tra le altre cose, annovera anche Christopher Nolan come co-autore del soggetto e produttore della pellicola, nonché il compositore Premio Oscar Hans Zimmer alle musiche. Nei panni del protagonista, Henry Cavill fornisce un’interpretazione di impatto, portando in scena l’angoscia e allo stesso tempo la forza di un ragazzo divenuto uomo che, all’età di 33 anni, scoprirà la verità sulle sue origini superiori e sulla natura del suo istinto di protezione del prossimo.

Inviato sulla Terra dal pianeta Krypton per salvarlo da un aspra battaglia e perché ultimo nato da un legame naturale, il giovane si renderà presto conto della sua potenza e del suo lato temerario, decidendo di far luce sul proprio destino e cogliendo l’incoraggiamento di Lois Lane (Amy Adams), un’avvenente giornalista del Daily Planet che ne coglierà per prima le sue doti. Cresciuto a Smallville da Jonhatan (Kevin Costner) e Martha Kent (Diane Lane) con il nome di Clark, il futuro Superman, cercando i suoi veri genitori e riconoscendo il padre in Jor-El (Russell Crowe), si scontrerà con le cattive intenzioni del generale Zod (Michael Shannon), intenzionato a riportare Krypton in vita sulla Terra. Astuto scienziato e tutore dell’ordine, il carattere interpretato da Crowe si è occupato di proteggere la strada che da Krypton porterebbe ai mondi esterni, spedendo il battaglione di Zod in una zona d’ombra, dove sarebbe rimasto segregato fino alla distruzione di Krypton, captando un segnale sospetto inviato inconsciamente proprio da Clark/Kal dalla superficie terrestre. Braccato dall’armata guidata dall’antagonista interpretato da Shannon, il protagonista non avrà tempo di familiarizzare con il suo nuovo ruolo ma dovrà subito mettere in atto i suoi poteri per proteggere non solo i terrestri ma anche la pace nel resto del Mondo, assumendo a pieno titolo il valore di simbolo della speranza e di Superman (cfr). A dar man forte alla pellicola l’elevato tasso di spettacolarità e visione fantastica, il tutto in un’esplosione vera e propria di effetti, montaggio, scenografie e performance.

By | 2020-10-01T22:03:27+02:00 Settembre 28th, 2020|Cinema, Recensioni|0 Comments

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Federico Di Massimantonio