CULTURA STOP – il fermo obbligato anche a tutte le attività e le manifestazioni culturali

///CULTURA STOP – il fermo obbligato anche a tutte le attività e le manifestazioni culturali

CULTURA STOP – il fermo obbligato anche a tutte le attività e le manifestazioni culturali

Ufficializzato da qualche ora, il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri rende, di fatto, tutta la penisola italiana una zona protetta da cui, a partire da oggi, non si potrà né uscire né entrare vietando gli spostamenti fino a nuovo ordine se non per autocertificati motivi che siano professionali, di necessità o di salute e per rientrare nel proprio domicilio.

Annunciate dal Presidente Conte questa notte, le misure riguarderanno anche – dopo la chiusura di cinema, teatri e quant’altro – anche tutti gli eventi e le manifestazioni culturali o sportive in programma sul territorio nazionale, questo al fine di garantire una maggior sicurezza ed evitare gli assembramenti. Un periodo fortemente condizionato dall’isolamento obbligato dall’epidemia in atto, quello prescritto dalle nuove disposizioni, da osservare tutti insieme per superare questo momento storico gravante, certamente, sui rapporti interpersonali ed anche sull’economia del Paese, difficoltà, queste, a cui ottemperare solo restando uniti e collaborando gli uni con gli altri nel rispetto delle norme istituzionali. Pubblicato questa mattina sulla Gazzetta Ufficiale, il provvedimento #iorestoacasa potrebbe sembrare drastico ma mira al contenimento dell’attuale emergenza in modo da contrastarne la propagazione e prevenirne la diffusione, in modo da garantire ai cittadini italiani e a tutti coloro che si trovano sul territorio nazionale una maggior sicurezza e l’adempimento delle corrette funzioni di salvaguardia, tutela e protezione. Rimandati a data da destinarsi, tutti i concerti e gli avvenimenti aggregativi di qualsiasi natura saranno chiamati a rispettare la già annunciata ordinanza[1] di blocco fino al 3 Aprile 2020 anche per via dell’impossibilità di mantenere la prescritta distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, motivo, questo, per cui subiranno uno stop anche tutte le celebrazioni religiose.


[1] cfr DPCM di Mercoledì 4 Marzo 2020: “contrasto e contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19

By | 2020-03-13T16:12:04+01:00 10 Marzo, 2020|Cultura, News|0 Comments

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