FAHRENHEIT 451 – l’influenza dei nuovi media sulla società

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FAHRENHEIT 451 – l’influenza dei nuovi media sulla società

Tratto dal romanzo fantascientifico di Ray Bradbury, il lungometraggio di Ramin Bahrani costituisce la seconda trasposizione dell’originale letterario dopo quella del 1966 ad opera di François Truffaut, riprendendone, tra l’altro,l’ambientazione distopica e futuristica insita nel libro di Bradbury. Etichettato come TV Movie e in onda sulla rete satellitare il 23 Ottobre, il film affronta la tematica di un dirompente intervento sulla cultura ad opera di un gruppo di vigili del fuoco guidati dall’agente capo Guy Montag (Michael B. Jordan) e dal capitano Beatty (Michael Shannon).

Chiamati a spazzare via gli ultimi residui del legame con il sapere, i pompieri dovranno agire senza pietà e saranno costretti a misurarsi, talvolta, anche con l’ostinazione dei conservatori, forte caparbietà tale da indurre il protagonista ad una riflessione sull’incoscienza delle proprie azioni. Spinto a riconsiderare il tutto anche dall’incontro con Clarissa (Sofia Boutella), il carattere interpretato da Jordan sarà portato a misurare anche la presenza negativa dei nuovi media sulla sua vita e nella sfera sociale, riconoscendo –in un certo senso – il condizionamento delle tecnologie sull’uomo. Elemento predominante della riuscita dell’operato e della crescita di popolarità il livello mediatico di azioni che potrebbero essere definite un controsenso al solito impiego degli operatori del fuoco, presagendo una possibile futura cancellazione dell’aspetto culturale nella società al fine di preservarne armonia e felicità. Oggetto della ricerca del team di Montag e Beatty libri,quaderni e dizionari, tutto ciò che possa, insomma, ricondurre alla conoscenza degli individui, tendenzialmente obbligati a rifarsi esclusivamente ad enormi schermi interattivi sotto il controllo di Yuxie, da considerarsi motivo di limitazione della propria libertà decisionale. Questa e altre le tematiche costitutive su cui risulterebbe allestito il prodotto cinematografico statunitense, simbolo – in un certo senso – di cinema futuristico e scenografico nelle sequenze incendiarie.

By | 2018-11-15T21:08:11+01:00 Ottobre 19th, 2018|Recensioni|0 Comments

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Federico Di Massimantonio