THE EQUALIZER 2 – la conferma dell’individualità di paladino della giustizia

///THE EQUALIZER 2 – la conferma dell’individualità di paladino della giustizia

THE EQUALIZER 2 – la conferma dell’individualità di paladino della giustizia

Sequel del lungometraggio del 2014, The Equalizer 2 – senza perdono riprende la strutturazione del precedente capitolo, muovendosi lungo le azioni fortemente morali del protagonista. Interpretato da Denzel Washington, l’ex agente della CIA in pensione Robert McCall tornerà in azione per vendicare l’amica Susan (Melissa Leo), attirata con l’inganno a Bruxelles e messa a tacere perché troppo vicina alla verità in merito ad indagini scomode, condotte insieme a Dave York (Pedro Pascal), vecchia recluta di McCall ai tempi dell’agenzia.

Sulle tracce degli assassini, McCall finirà per riportare alla luce la verità su un apparente omicidio – suicidio, incontrando l’opposizione di Dave e dei suoi seguaci,finiti, inevitabilmente, nel mirino del Vendicatore, mosso dalla sete di giustizia nei confronti della collega scomparsa. Uscito in sala il 13 Settembre del 2018, il lungometraggio trae sviluppo dalla sceneggiatura di Richard Wenk e conferma Antoine Furqua dietro la macchina da presa, strutturandosi su campi prevalentemente larghi di ripresa, alternati, talvolta, ad inquadrature introspettive sul carattere principale, volte a definirne la tenacia e il rigore. Autista di professione, il carattere interpretato da Washington nasconde la temerarietà di un paladino della giustizia, fortificato dal suo passato e intento a proteggere Miles (Ashton Sanders), il quale darà – ad epilogo del film – la sua definizione della natura super-eroica del mondo contemporaneo, confermando, in un certo senso, la caratterizzazione di Washington alias McCall.

By | 2018-11-17T00:02:23+01:00 Settembre 28th, 2018|Recensioni|0 Comments

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Federico Di Massimantonio