TAKEN 2 – un conflitto familiare su due fronti

//TAKEN 2 – un conflitto familiare su due fronti

TAKEN 2 – un conflitto familiare su due fronti

Diretto da Oliver Megaton, il primo sequel del film d’azione con Liam Neeson si fonda sulla stessa tematica del precedente, la protezione, da parte del protagonista, della propria famiglia come nucleo di benessere e rifugio da tutelare sempre e comunque. Sulla scia di Taken (Io vi troverò), il film in oggetto si sviluppa – come da titolo – sulla tematica della vendetta, fulcro narrativo, questo, correlato a quello della caccia all’uomo nei confronti di Bryan Mills (Liam Neeson).

Finito nel mirino dei parenti delle “sue vittime” di Parigi, l’uomo sarà chiamato ancora una volta a perseguire quel senso di giustizia all’ultimo sangue mettendo le cose in chiaro una volta per tutte, affrontando la sete di vendetta di Murad (Rade Šerbedžija). In vacanza ad Istanbul con l’ex moglie Lenore (Famke Janssen) e la figlia Kim (Maggie Grace), l’ex agente CIA dovrà ricorrere – come nel precedente capitolo – a tutti gli stratagemmi da SPIA e alla potenza di fuoco in suo possesso per contrastare l’ostilità nei loro confronti, descrivendo però, oltre al tema assoldato delle certezze interattive con Sam (Leland Orser), anche il valore della solidarietà familiare, motivo per cui in Taken – la vendetta viene descritta la personalità combattiva della giovane interpretata dalla Grace, qui passata ad un ruolo marcatamente attivo al fine di venire in aiuto al padre, voce guida e suo mentore, innescando un senso di responsabilizzazione della donna. Venuto da Tropoja con un commilitone di uomini, il boss della mafia albanese interpretato da Šerbedžija sarebbe intenzionato a vendicare suo figlio Marko, ripagando il carattere interpretato da Neeson con la stessa moneta, privandolo cioè della sua famiglia ma senza aver fatto i conti con la preparazione e la tenacia dell’uomo. Uscito nell’Ottobre del 2012 e in onda il prossimo 6 settembre, il lungometraggio sceneggiato da Luc Besson si arricchisce di particolarità di luce nelle scene e non pochi straniamenti cinematografici descritti da un montaggio talvolta sfrenato di piani sequenza diametralmente opposti.

By | 2019-09-05T11:48:27+02:00 Agosto 29th, 2019|Cinema|0 Comments

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Federico Di Massimantonio