IMPLODING THE MIRAGE – il nuovo album dei Killers

/, News, Recensioni/IMPLODING THE MIRAGE – il nuovo album dei Killers

IMPLODING THE MIRAGE – il nuovo album dei Killers

Disponibile – dopo esser stato posticipato per via dell’emergenza sanitaria – da oggi su Tidal e sulle altre piattaforme di music-stream, il disco in oggetto segna, dopo tre anni di silenzio da -Wonderful Wonderful-, il ritorno discografico del gruppo alternative rock di Las Vegas. In forma smagliante per il nuovo progetto assai intenso a livello tematico e strumentale, The Killers propongono un discorso musicale emozionante in dieci tracce magnetiche e coinvolgenti dal sound affascinante. Molto più che un concept album, il lavoro si presenta come una confessione da parte della band della propria anima coinvolta dal contatto con il pubblico e il palco.

Sesto album di inediti per la band, il disco presenta molteplici elementi innovativi, raccogliendo le collaborazioni di artisti come Lucius o Adam Granduciel dei War on Drugs[1] e risultando un prodotto ben confezionato tra l’esperienza live e in studio, anche a livello di featuring. Precedentemente impegnati con la pianificazione del tour nordamericano e australiano del 2020, i Killers si sono visti costretti a rimandarne anche le date previste in autunno, decidendo di ingannare l’attesa dei fan con un lavoro travolgente e minuziosamente curato tra produzione e mastering. Registrato tra Los Angeles e lo Utah, l’album, pubblicato da Island Records negli States[2] prodotto dalla band insieme a Jonathan Rado dei Foxygen[3] e Shawn Everett, è stato anticipato con la release dei singoli Caution e Fire in Bone, nonché dal video di My Own Soul’s Warning, pubblicato su YouTube il 16 Luglio e con già più di 800.000 visualizzazioni sulla piattaforma di video-stream. Forte di un messaggio evocativo e prettamente comunicativo anche per  via dell’alternanza tra fermo-immagine immersivi e ispirazioni naturalistico-relazionali, il videoclip presenta una connotazione intimistica che sconvolge gli animi e stravolge le attese. Muovendosi agilmente nel territorio del synth-rock, i musicisti guidati da Brandon Flowers intervengono nel momento difficile che l’umanità sta vivendo con la grande voce del rock che li contraddistingue, tra riff strepitosi e testi intimamente suggestivi.

  Tracklist
1. My Own Soul’s Warning
2. Blowback
3. Dying Breed
4. Caution
5. Lightning Fields
6. Fire in Bone
7. Running Towards a Place
8. My God
9. When the Dreams Run Dry
10. Imploding the Mirage


[1] Gruppo musicale indie-rock statunitense, formatosi nel 2005 e originario della Pennsylvania, con all’attivo quattro album in studio e 2 EP

[2] Della pubblicazione internazionale, invece, si è occupata l’etichetta britannica EMI

[3] Duo indie-rock americano, formatosi in California nel 2005 e con all’attivo sei album in studio e quattordici singoli

By | 2020-08-21T20:45:05+02:00 Agosto 21st, 2020|Musica, News, Recensioni|0 Comments

About the Author:

Federico Di Massimantonio