I MERCENARI 2 – l’inossidabile freschezza della squadra combattiva di Stallone

///I MERCENARI 2 – l’inossidabile freschezza della squadra combattiva di Stallone

I MERCENARI 2 – l’inossidabile freschezza della squadra combattiva di Stallone

Un secondo capitolo ancor più agguerrito ed esplosivo, quello della serie cinematografica lanciata da Sylvester Stallone, interprete ed anche regista del prequel, qui alle prese con una disputa tanto armata quanto fisica lungo attacchi che ricordano – da una parte – le gesta di John Rambo e – dall’altra – i combattimenti di Rocky Balboa, il tutto a deliziare i fan e catturare l’interesse anche grazie all’intervento di Arnold Schwartzenegger e Bruce Willis dei panni di Trench e Church, a specificare maggiormente la tematica celebrativa delle icone dell’action anni ’80.

Arrivato nelle sale cinematografiche italiane il 17 Agosto del 2012, il lungometraggio diretto da Simon West si pone in un’ottica maggiormente introspettiva circa la caratterizzazione dei personaggi principali, duramente colpiti dall’uccisione di Billy (Liam Hemsworth) e decisi a vendicarsi contro Vilain (Jean Claude Van Damme). A capo di una losca organizzazione malavitosa, il carattere interpretato dal karateka belga spezza – in un certo senso – l’entusiasmo all’interno della squadra di Barney Ross (Sylvester Stallone), provocando una frattura e alimentando l’astio dei protagonisti verso una missione ormai divenuta personale. Incaricati da Mr. Church (Bruce Willis) di recuperare una preziosa scatoletta dove sarebbe nascosta una mappa relativa alla localizzazione del plutonio, Barney e i suoi partiranno alla volta dell’Europa dell’Est per rintracciare un aereo schiantato tra i monti e permettere a Maggie (Yu Nan) di rintracciare l’ambito oggetto prima che finisca nelle mani sbagliate, cosa che avverrà, invece, all’arrivo del criminale portato in pellicola da Van Damme. Avido e spregiudicato, l’antagonista della storia non perderà l’occasione di umiliare i mercenari guidati da Ross e lanciare loro una sfida attraverso lo sfoggio della brutalità nei confronti del più giovane del gruppo. Alla base del lungometraggio la tenacia combattiva dei protagonisti della storia, un certo lato ironico e un lato meramente riflessivo a analitico nello studio della situazione, episodio sancito dalle sequenze di cui sono protagonisti Lee Christmas (Jason Statham), il lupo solitario Booker (Chuck Norris) e l’astuto Yang (Jet Li), mentre dall’altra parte si può scorgere l’atteggiamento più combattivo e distruttivo di Gunner (Dolph Lundgren), Caesar (Terry Crew) e Todd (Randy Couture), il tutto in riferimento ad una sinergia tenuta insieme da Stallone nei panni del mentore del progetto The Expendables.

By | 2019-12-12T17:34:13+01:00 Novembre 25th, 2019|Recensioni|0 Comments

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Federico Di Massimantonio