FRANCA VALERI – auguri alla “signorina snob” del cinema italiano

///FRANCA VALERI – auguri alla “signorina snob” del cinema italiano

FRANCA VALERI – auguri alla “signorina snob” del cinema italiano

Lombarda di nascita ma romana di adozione, l’attrice e sceneggiatrice classe 1920[1] ha portato in scena molte delle maschere della comicità italiana, distinguendosi anche come drammaturga per il teatro e in ruoli vestiti al fianco di attori come Totò e Alberto Sordi per il cinema. Una carriera pittoresca e assai longeva la sua, durante cui ha regalato al pubblico italiano e al patrimonio artistico internazionale dei personaggi strepitosi di impatto come quello della Sora Cecioni, sfoggiando le sue peculiarità di caratterista colta e giammai volgare, tra l’altro appassionata di opera lirica.

Collezionando collaborazioni con registi del calibro di Federico Fellini e Dino Risi, l’artista esordì nel teatro, dopo essersi già distinta in ruoli caricaturali al fianco di alcune amiche, con il personaggio di Lea Lebowitz nel 1947, giungendo solo tre anni più tardi nel mondo della settima arte. A segnarne l’esordio davanti la macchina da presa fu proprio un film del riminese Fellini, Luci del varietà del 1950 che il Maestro diresse insieme ad Alberto Lattuada, recitando al fianco di Peppino De Filippo nei panni di una coreografa ungherese intenta ad allestire un balletto surreale. Da qui parte la lunga serie di commedie al fianco del già citato Antonio De Curtis e dell’Albertone nazionale e sotto la direzione di Steno, Vittorio Caprioli e tanti altri, assicurandosi una vasta platea di consensi per la portata e la qualità della recitazione.       Autrice lei stessa di commedie di successo come Tosca e altre due, la Valeri ha prestato la sua suggestiva voce anche ad altri campi artistici e produzioni, come nel caso dei prologhi ed epiloghi delle tracce dell’album Ero un Autarchico di Frankie hi-nrg mc, o del doppiaggio del personaggio Disney della Signorina Packard in Atlantis – l’impero perduto. Collaborando anche con Giuseppe Verdi nel Rigoletto e nella Traviata, la Valeri vanta anche una prestigiosa carriera operistica in prima linea, un ricco palmare scenico che ha contribuito ad assicurarle un Premio SIAE alla creatività al Festival dei Due Mondi del 2011, due premi alla carriera assegnatigli nel 2012 e 2019 durante il Premio Anna Magnani e il Premio Chiara, fino ad arrivare al recente David Speciale consegnatogli “virtualmente” nel corso dei David di Donatello 2020.  


[1] Franca Maria Norsa, nata a Milano il 31/07/1920

By | 2020-08-02T12:45:18+02:00 Luglio 31st, 2020|Cinema, Speciali|0 Comments

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Federico Di Massimantonio