TI SPOSO MA NON TROPPO – le quattro facce della stessa medaglia

///TI SPOSO MA NON TROPPO – le quattro facce della stessa medaglia

TI SPOSO MA NON TROPPO – le quattro facce della stessa medaglia

Alter ego dello psicologo Cosimo Ferri, Luca (Gabriele Pignotta) vivrà un fraintendimento emotivo dovuto allo sbocciare di un forte sentimento nei confronti di Andrea (Vanessa Incontrada), nuova inquilina del piano superiore entrata nella sua vita in circostanze inaspettate.

Strutturato sulla tematica centrale del gioco di equivoci, la pellicola dà spazio a fraintendimenti e malintesi, nei quali, però, i protagonisti della pellicola sembra preferiscano rifugiarsi per evadere dalla realtà o per sfruttarne le annesse opportunità. Abbandonata sull’altare dall’ex fidanzato, la donna interpretata dalla Incontrada ritroverà la gioia di vivere e la serenità di condividere un rapporto proprio grazie all’improvvisato terapeuta della mente, il quale la sottopone ad un trattamento antidepressivo basato su terapie folkloristiche,come quella del riff immaginato su una chitarra rock. Contando sul supporto morale del fratello Giulio (Francesco Foti), il carattere interpretato dal regista sceglierà di darsi un’occasione e rivelare l’equivoco alla donna,soggetta ad uno stato di ansia nei confronti del matrimonio, condizionamento successivamente superato grazie alla riscoperta dell’amore, incipit tematico su cui sembra reggersi anche la relazione tra Lotti (Chiara Francini) e Andrea (Fabio Avaro). A contorno del prodotto cinematografico un surplus di sequenze tutte da ridere, fondate sull’amicizia tra i quattro interpreti principali del film e sul loro incontro/scontro durante il prosieguo delle vicende.

By | 2018-11-18T17:09:59+01:00 Luglio 29th, 2018|Recensioni|0 Comments

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Federico Di Massimantonio