EINSTEIN (E=mc²) – la nuova versione del brano di Francesco Gabbani

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EINSTEIN (E=mc²) – la nuova versione del brano di Francesco Gabbani

Disponibile – con tanto di videoclip ufficiale su Youtube – da oggi sulle piattaforme digitali, il nuovo brano del cantautore carrarese si presenta come una versione più intima e sentita del brano facente parte della tracklist del suo ultimo album -Viceversa-, nella forma di un pezzo “nudo”, questo perché privo di tutti gli arrangiamenti della versione originale e per una potenza comunicativa che perviene, quasi come fosse una carezza di emozioni, dalle note toccate al piano dal musicista.

Regalandoci, quindi, una versione ballad del pezzo, Francesco Gabbani veste la canzone di nuove sonorità, proponendo un dialogo senza troppi peli sulla lingua con la propria anima da cantante che sia divulgatore di emozioni e il proprio modo di essere. Conducendo anche una riflessione sulla relatività del tutto, il pezzo fornisce lo specchio della duplicità esistenziale della vita, affrescata tra apparenza e concretezza, con tanto di citazioni illustri del calibro della produzione dantesca, alzando l’asticella della comunione fra le arti già testata, ad esempio, nel videoclip di Foglie al gelo. A contorno del brano in oggetto, la toccante melodia data dalla sola strumentazione a corda, nel conferimento di un’immagine sensoriale dell’originalità e dell’essenza di un punto fermo a cui ambire, continuando a mettersi alla prova, senza darsi per vinti. Un messaggio, questo, davvero profondo, con cui Gabbani sembrerebbe premettere di perseguire l’intento di indagine umana a livello cuore e intimità, correlata, tanto per citarne alcune fasi, già di successi lungo il discorso dell’esistenza e della spiritualità proposto da Amen e Occidentali’s karma, del contatto relazionale di Il sudore ci appiccica e quello della reciprocità di Viceversa. Trasmesso in anteprima intorno alle 13,00, il video vanta la perspicace regia di Tiziano Russo e il montaggio di Stefano De Marco, mostrandosi quale connubio di stile, moda, costumi, trucco e soprattutto colore, il tutto a ridosso di un ambientazione boschiva e una scenografia dai sapori autunnali.

By | 2020-10-17T15:18:57+02:00 Ottobre 16th, 2020|Musica, News, Recensioni|0 Comments

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Federico Di Massimantonio