DOUBLE IMPACT – il primo sdoppiamento cinematografico di Jean Claude Van Damme

///DOUBLE IMPACT – il primo sdoppiamento cinematografico di Jean Claude Van Damme

DOUBLE IMPACT – il primo sdoppiamento cinematografico di Jean Claude Van Damme

Action trascinante senza esclusione di colpi, Double Impact – Vendetta finale costituisce un esempio di sdoppiamento a livello della settima arte, adoperato, per la prima volta nella sua carriera, da Jean Claude Van Damme, il quale, vestendo i panni dei fratelli Chad e Alex Wagner, interpreta una duplice faccia della stessa medaglia, quella atletica del protagonista del film, ponendosi come educato ginnasta dalle buone maniere nella caratterizzazione di Chad e temerario uomo d’azione in quella di Alex.

Gemelli separati alla nascita, i due saranno costretti a far i conti con il loro comune passato al sopraggiungere del venticinquesimo anno d’età. Cresciuto negli Stati Uniti con lo “zio” Frankie (Geoffrey Lewis), il civilizzato Chad, impegnato in un corso di fitness e yoga, dovrà recarsi – o meglio – fare ritorno ad Hong Kong per vederci chiaro sulla morte del padre e della madre e riabbracciare il fratello che – in realtà – manifesta un approccio totalmente opposto al suo in virtù di un rude atteggiamento di resistenza maturato negli anni. Spesso in contrasto tra loro per i metodi, quindi, i due fratelli dovranno indagare sulla triade di Hong Kong e scoprire i mandanti del brutale omicidio ai danni dei genitori. A sorreggere la pellicola di Sheldon Lettich, talvolta caratterizzata da un inevitabile scambio di identità, la ferma motivazione per la vendetta, tematica, questa, che porterà Chad e Alex alla riconciliazione e al conseguente rispetto reciproco, a fronte della comune sete di “giustizia”. Uscito negli Stati Uniti nell’Agosto del 1991, il prodotto cinematografico risalta per l’interpretazione sdoppiata della star belga delle arti marziali Jean Claude Van Damme, protagonista anche della serata di Rai 4 con il passaggio dei film Double Team del 1997 e Hong Kong Colpo su Colpo del 1998. Avvicinatosi alle arti marziali all’età di dieci anni grazie al fascino subito da Bruce Lee e Yip Man, Van Damme mostra una propensione allo studio degli ambienti e alla mimica del volto, qui astutamente differenziata, rivelandosi un’icona cult del cinema action degli anni ’80 – ’90 insieme ad Arnold Schwarzenegger e Sylvester Stallone.

By | 2018-11-17T22:14:56+01:00 Agosto 31st, 2018|Recensioni|0 Comments

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Federico Di Massimantonio