RAMPAGE – forte impetuosità e devastazione animalesca

//RAMPAGE – forte impetuosità e devastazione animalesca

RAMPAGE – forte impetuosità e devastazione animalesca

Interpretato da Dwayne Johnson e Naomie Harris nel ruolo dei protagonisti, il lungometraggio Rampage – furia animale di Brad Peyton si sviluppa dal tema della mutazione genetica a seguito della dispersione dei residui di una sperimentazione evolutiva. Ispirato all’omonimo videogioco arcade del 1986 e uscito in sala il 12 Aprile 2018, il film risulta costruito attorno a tematiche relative ad azione e avventura, tratti valorizzati dal denso apporto di computer – grafica ed effetti speciali.

Contando sulla collaborazione della genetista Kate Caldwell (Harris) e dell’agente Russel (Jeffrey Dean Morgan), il primatologo Davis Okoye (Johnson) farà il possibile per far rientrare la situazione ed evitare un disastro nucleare. A sorreggere la sceneggiatura del disaster movie la presenza di evolute figure animalesche a specificazione del tema di devastazione della città di Chicago, location posta sullo sfondo del prodotto cinematografico nell’immensità architettonica di palazzi e grattacieli. Impegnati nella ricerca dell’antidoto in possesso dell’antagonista della vicenda Claire Wyden (Malin Akerman), Davis e Kate daranno sfoggio della loro tenacia e di un forte senso patriottico, tentando di contrastare la distruzione senza freni ad opera del lupo Ralph e del coccodrillo Lizzie, ostacolati facendo leva sul supporto del migliore amico del carattere interpretato da Johnson, il gorilla albino George, caratterizzato da un forte senso dell’umorismo tutto suo (cit.). Ad arricchire la pellicola la descrizione della struttura ossea degli animali giganteschi, studiata e resa maggiormente realistica grazie all’uso di accorgimenti cinematografici, accanto all’importanza data all’impronta interpretativo – caratteriale della Harris e di Johnson, rispettivamente nelle variabili scientifiche e fisiche della vicenda.

By |2018-07-06T03:28:58+00:00luglio 4th, 2018|Cinema|0 Comments

About the Author:

Federico Di Massimantonio

Leave A Comment