IL PREMIO – il culmine di una vita artistica condizionata dall’isolamento

//IL PREMIO – il culmine di una vita artistica condizionata dall’isolamento

IL PREMIO – il culmine di una vita artistica condizionata dall’isolamento

Uscito in sala il 6 Dicembre dello scorso anno, il lungometraggio di Alessandro Gassman struttura la narrazione a partire dalla condivisione di un’esperienza alla riscoperta della famiglia. Insignito del premio Nobel per la letteratura, Giovanni Passamonte (Gigi Proietti) sarà protagonista di un’inaspettata avventura in viaggio verso Stoccolma per partecipare alla cerimonia di consegna dell’ambita medaglia (cit.)

Ad affiancarlo nel tragitto saranno i figli Oreste (Alessandro Gassmann) e Lucrezia (Anna Foglietta), rispettivamente un personal trainer desideroso di risollevarsi economicamente e social – blogger di successo intenta a raccontare l’esperienza ai suoi followers. Subentrato a Rinaldo (Rocco Papaleo) nella conduzione del mezzo, il carattere interpretato da Gassman scorgerà uno spiraglio alla risoluzione di problemi finanziari legati all’apertura di una struttura sportiva, tentando, inoltre, di ricucire il rapporto padre – figlio, una tematica che lui stesso vive in riflesso. Perfetto nel ruolo di patriarca cinico, crudele e schivo, Gigi Proietti giganteggia sul tessuto del prodotto cinematografico, dando un’impronta personalizzata e sopraffine alla mancanza di ispirazione nei confronti di una vita ormai priva di stimoli. Caratterizzazione riuscita anche quella di Papaleo, brillante nel dar voce al fido maggiordomo e assistente del Maestro Passamonte.  Strutturato sulla tematica della famiglia, il terzo lungometraggio di Alessandro Gassman si rivela un omaggio delicato del regista al padre, arricchito dalla sceneggiatura scritta con Massimiliano Bruno e Walter Lupo, in cui trovano spazio anche le interpretazioni di Marco Zitelli e Matilda De Angelis, nel vestire i panni del figlio di Oreste Andrea e di Britta.

By |2018-05-13T16:28:54+00:00maggio 11th, 2018|Cinema|0 Comments

About the Author:

Federico Di Massimantonio

Leave A Comment